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Porro Titus - Varietà tardiva, produttiva e resistente

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Questo prodotto è stato acquistato da 539 clienti negli ultimi 90 giorni.
SKU: 009095
Prezzo di listino €2,44
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Il porro Titus, appartenente alla specie Allium porrum, si distingue come una varietà medio-tardiva particolarmente apprezzata per la sua rusticità e l’adattabilità ai climi più rigidi. Questa pianta forma un fusto bianco, spesso e carnoso, che può raggiungere una lunghezza di 20-25 cm, sormontato da foglie allungate dalla tipica tonalità verde-blu scuro. La sua capacità di resistere fino a -15°C la rende una scelta ideale anche per i giardinieri che coltivano in zone soggette a gelate autunnali.

La semina di questa varietà può essere eseguita anticipatamente al coperto nel mese di febbraio, una strategia efficace per proteggere i semi dal freddo e favorire una germinazione uniforme. In alternativa, la semina in pieno campo si effettua tra marzo e aprile, quando il terreno inizia a scaldarsi e le condizioni ambientali risultano più stabili. Risulta fondamentale preparare accuratamente il suolo, lavorandolo in profondità e mantenendolo ben drenato.

Per una germinazione ottimale, è importante seminare a una profondità consigliata di 1-2 cm. Questa attenzione facilita lo sviluppo delle giovani piantine, garantendo la giusta esposizione all’umidità e al calore presenti nei primi strati di terra. Una volta che le piantine hanno raggiunto una dimensione adeguata, tra aprile e maggio si procede con il trapianto, operazione che va svolta con delicatezza per evitare danni alle radici ancora tenere.

La distanza di semina ideale è di 30-40 cm tra le file e circa 10 cm tra una piantina e l’altra lungo la fila. Questa disposizione permette a ogni individuo di beneficiare di una buona circolazione d’aria e della giusta quantità di luce solare, prevenendo l’insorgenza di malattie fungine e favorendo una crescita vigorosa.

La raccolta avviene tra settembre e novembre, momento in cui il porro Titus raggiunge la massima espressione di gusto e consistenza. Si tratta di una varietà molto versatile: il suo fusto compatto e tenero è delizioso sia crudo, insaporendo insalate fresche, sia cotto, in preparazioni tradizionali o innovative. Grazie alla sua resistenza e alle peculiarità organolettiche, questa specie si conferma come un punto di riferimento per gli orti domestici dedicati alle produzioni autunnali.

Coltivare questo ortaggio significa portare in tavola un prodotto di qualità, dalle ottime proprietà nutrizionali e capace di arricchire ogni ricetta con il suo aroma delicato e la sua inconfondibile dolcezza, anche dopo una lunga permanenza nei mesi più freddi.